La ricerca si basa su diverse fotografie prevalentemente degli anni ’50 e ‘60, in cui viene indagato il linguaggio delle relazioni umane e nello specifico della coppia, delle forze e dell’intimità che nascono, scandagliandone senza paura la parte buia.
Si accompagnano dipinti che mostrano una pittura alla prima senza ripensamenti e conservando la tensione necessaria e immediata che deriva dalla costante attività del disegno.
Viene ricercata l’immediatezza e la volontà di evidenziare ciò che è l’espressione dell’istante e del soggetto che è rappresentato. Il gesto pittorico assume valenza di emozione ed è rilevatore di ciò che è di più oscuro alla materia.