Dipinti


Il lavoro nasce da fotografie dei primi ‘900, il soggetto viene decontestualizzato e rielaborato fino a rivelare un anonimato che lo contraddistingue solo come presenza fisica in un tempo indefinito e perpetuo.
La pittura si caratterizza per una velocità e determinazione di esecuzione, una pittura alla prima dove l’errore pittorico non è contemplato ed assume valore espressivo e di incisività tecnica.
Viene ricercata l’immediatezza e la volontà di evidenziare ciò che è l’espressione dell’istante e del soggetto che è rappresentato.
Il gesto pittorico assume valenza di emozione ed è rivelatore di ciò che è di più oscuro alla materia.

  • Elisa Filomena - Eden, particolare B1
    La narrazione pittorica si svolge in un flusso di coscienza, senza disegni preparatori e dipingendo direttamente con il pennello, ovvero alla prima, figure, paesaggi e animali che formano con gestualità e immediatezza il corpus della pittura profondamente sentita e vissuta con libertà e urgenza del creare.
  • Elisa Filomena - Le muse, acrilico su tela, 140x130cm, 2020 particolare
    Il lavoro nasce da fotografie dei primi ‘900 o da fotografie di donne degli anni ’40: il soggetto viene decontestualizzato per raggiungere una dimensione meno rivolta alle caratteristiche della persona ritratta e a rivelare un anonimato che lo contraddistingue solo come presenza fisica, umana.
  • Dipinti nati dall’accostamento di istanti e frames che racchiudono in un racconto momenti di una giornata o di una vita. La pittura si caratterizza per una velocità e determinazione di esecuzione, una pittura alla prima dove l’errore pittorico non è contemplato ed assume valore espressivo e di incisività tecnica.