Disegni


I disegni si caratterizzano per l’uso preponderante dei pastelli dati con i polpastrelli delle dita.
Il lavoro si concentra su una rarefazione del segno e una minimalizzazione delle forme, elaborando un'astrazione figurale in cui vi è un preciso intento tecnico ed espressivo nel definire il soggetto nella sua forma più essenziale e significante.
Sono disegni di dimensioni circa 50x40cm, incentrati sulla ricerca di un linguaggio personale mediato dalla conoscenza intima del disegno e dalla forte intensità viscerale vissuta nell'atto del fare.
Spesso sono figure in evanescenza disegnate con pastelli e grafite su carta bianca. Queste scompaiono e riappaiono filtrate dalla parte sconosciuta del pensiero creativo.
 

  • Il processo creativo prende vita pretestuosamente da ritratti di inizio ‘900 per manifestarsi in immagini atemporali nelle quali la definizione di ritratto non è più tangibile ma resta comunque un pretesto per definire una figura, un volto, che è tutto il contrario di tutto, ovvero una donna e un uomo come tanti e nessuno.
  • Elisa Filomena - Uomo che si ritrova, pastelli su carta, 50x40cm, 2020
    Il lavoro si concentra su una rarefazione del segno e una minimalizzazione delle forme. Questo è avvalorato dall’uso di mascherine per contenere il colore e formare dei profili o dei volti quasi come nati da ombre.
  • Elisa Filomena cover Drawings 2019
    Opere su carta di medie dimensioni dove la pittura ed il disegno si fondono in un’unica modalità espressiva. La velocità d’esecuzione è data dalla concentrazione e dalla tensione emotiva; la ricerca dell’espressività si basa sulla forza del segno che senza ripensamenti e con un gesto diretto, conclude la fase creativa, che dà senso al tratto collegato alla forza del pensiero e del sentire.